LA NOSTRA STORIA RACCONTA CHI SIAMO OGGI

L’azienda Locauto Due s.r.l. è nata a Torino come Concessionaria Simca ed ha vissuto tutte le fasi di questo storico marchio: dal passaggio all’americana Chrysler e, successivamente, al gruppo industriale francese PSA a cui appartengono i marchi Peugeot e Citroen.

La Locauto Due è stata fondata nel 1960 dalla famiglia Lovera, che tutt’oggi guida la società decretandone i continui successi. In un solo biennio (2012 – 2014) gli showroom sono passati da 1 a 5. Grazie a questa diffusione capillare in tutto il Piemonte, oggi la nostra Concessionaria può essere facilmente raggiunta da un numero sempre maggiore di clienti.

Locauto Due è sempre stata, a Torino, il punto di riferimento per gli appassionati del marchio Citroen. Questo legame con il gruppo PSA è reso ancora più forte dal mandato che la nostra azienda ha come Centro di Riparazione Citroen.

CITROEN E LA SUA STORIA: UN  SECOLO DA PROTAGONISTA

Citroën nasce nel 1919 a seguito della trasformazione dell’industria, fondata da André Citroen, specializzata nella produzione di materiale meccanico e militare. La conversione della fabbrica risale al 1918 con la produzione della Type A, prima vettura prodotta dalla Casa del “double chevron”. Negli anni venti la rete di concessionarie ebbe il suo sviluppo, raggiungendo 292 punti vendita in tutta la Francia. Uno dei segreti del successo Citroën fu il fatto che non si limitava alla produzione e alla vendita, ma forniva anche assistenza tecnica in caso di guasto e un’impeccabile servizio fornitura di ricambi.

Nel 1924 fu inaugurata la prima concessionaria in Italia, quella che ancora oggi è la sede di Citroën Italia.

Nel 1934 fu lanciata la celebre Traction Avant, una vettura rivoluzionaria in quanto prima auto a racchiudere in sé la trazione anteriore e la scocca portante.

Durante il conflitto della Seconda Guerra Mondiale quasi tutti i prototipi vennero distrutti per non farli cadere in mano ai nazisti, tranne tre o quattro che vennero nascosti. Dopo la guerra, la Casa del “double Chevron” riprese a lavorare ai suoi progetti. Tra questi la 2CV che divenne uno dei più grandi best-seller della Casa a livello mondiale e venne prodotto per 42 anni in quasi 4 milioni di esemplari, motorizzando la Francia rurale.

Ne 1955 la Traction Avant, già a suo tempo così innovativa, venne sostituita dalla DS, una vettura talmente all’avanguardia sia tecnicamente che stilisticamente, da far eclissare tutte le altre vetture presenti al Salone di Parigi di quell’anno. La DS fu la prima a racchiudere in sé la trazione anteriore, la scocca portante, il cambio semiautomatico, le sospensioni idro-pneumatiche e il circuito idraulico in comune con sospensioni, servofreno, servosterzo e frizione idraulica. Il tutto condito da una carrozzeria avveniristica, profilata e aerodinamica e le ruote posteriori carenate.

Gli anni ‘60 e ‘70 furono un periodo di crisi per la Citroën a causa del fallimento di due importanti fusioni con la Maserati prima e successivamente con la Fiat di Torino. Il 1º giugno 1974, Peugeot acquistò il 38% di Citroën dalla Michelin e divenne responsabile della gestione globale del nuovo gruppo. Nacque così il Gruppo PSA Peugeot-Citroën, per il quale i nuovi dirigenti di Sochaux pensarono a due gamme differenziate che rispettassero le storiche caratteristiche dei due marchi. Modelli innovativi per la Citroën e più tradizionali per la Peugeot. Nel contempo furono utilizzati più componenti possibile in comune: su base Peugeot 104, fu seguita nel decennio successivo la “gemella” Talbot Samba.

Negli anni ’70 nacquero modelli Citroën molto apprezzati dalla clientela, tra cui la BX e la AX. Gli anni ‘80 videro la mitica 2CV ancora in listino, sebbene ancora per poco: nel 1990, infatti, la popolare vetturetta bicilindrica fu definitivamente tolta dal commercio.

Negli anni ’90 invece la Citroën propose, in linea alle tendenze di mercato dell’epoca, vetture con carrozzeria monovolume (Citroën Evasion) o multi-spazio (Citroën Berlingo). Non venne però trascurato l’aspetto innovativo con la produzione del primo modello di fascia media, ossia la ZX, che si distingueva dalla concorrenza nel suo segmento per la presenza di un particolare retrotreno attivo con effetto sterzante. Un’altra vettura di gran successo fu la Saxo, utilitaria erede della AX e declinata in diverse versioni, tra cui la sportiva Saxo VTS.

L’approssimarsi del nuovo millennio vide l’arrivo della prima station wagon: la Xsara SW, e dei primi motori turbodiesel con tecnologia common rail: eccellenti in fatto di economia e prestazioni. Vengono rivoluzionate le denominazioni, tutte rappresentate da una sigla che comincia con la lettera “C” (iniziale del marchio) seguita da un numero che identifica la posizione della vettura nella gamma. Nascono così la C3: utilitaria di dimensioni generose, la C2 la versione compatta, la C4 e la C5.

Nel 2008 esplose la crisi finanziaria ma il Gruppo PSA non accusò il colpo, cosicché a partire dal 2010 la Citroën lanciò una nuova gamma di modelli: DS3, DS4 e DS5.